BANDA MUSICALE "PIETRO MASCAGNI"
Vallerotonda

PAGINA IN COSTRUZIONE


La
Banda Musicale di Vallerotonda, quale istituzione associativa culturale del
nostro Comune, può vantare i suoi natali nel lontano 1870. Queste radici che si
intersecano con l’unità d’Italia più volte recise da alterne vicende hanno
dimostrato d’essere ben radicate nel cuore della nostra gente giacché il
sodalizio ha saputo giungere sino ai giorni nostri. Poche e frammentarie le
notizie giunte sino a noi dei primi passi della Banda Musicale sarebbero ben
degne di approfondimento qui però, per ovvi motivi di spazio, obbligatoriamente
da sorvolare.
Negli anni tra il primo e il secondo
conflitto mondiale una piccola ma ben agguerrita Fanfara, guidata dal famoso
Maestro Sarappa (compositore tra l’altro di marce sinfoniche quali “Omaggio
ai tifosi musicali”, ”Civiltà moderna”, ”Messaggero di
pace” e “La Santeliana” dedicata alla sua città natale), fu
attiva e prolifera di fermenti culturali.
Con la distruzione della guerra anche la Fanfara e i suoi documenti che
avrebbero oggi sapore di storia andarono distrutti.
Il dopoguerra con le sue miserie materiali e morali, che nella nostra terra per
certi versi perdura ancora, per la Banda Musicale finisce al termine degli anni
‘70.
È proprio alla fine del 1979 che nostri concittadini benemeriti, rimembrando i
loro anni verdi pensarono con nostalgia alla Banda Musicale di cui avevano fatto
parte ed ebbero l’idea della sua ricostituzione. L’idea, di Celestino
Notarianni, fu sviluppata e realizzata, non senza fatica, da Ugo Todisco e
Peppino Rodi.
L’entusiasmo che riuscirono a suscitare seppe contagiare praticamente tutti:
scettici, sfiduciati e disfattisti compresi, ed ancora oggi, nonostante i colpi
inferti a questo sodalizio, costituisce il “fuoco” che alimenta la sua
vitalità.
Non può essere questa la sede per disamine precise e puntuali sulla storia
passata e presente della Banda Musicale “Pietro Mascagni” di Vallerotonda ma
solo un richiamo a quei valori che ha rappresentato e che, grazie a quanti alla
sua guida si sono avvicendati, può ancora rappresentare.
Oggi, la banda, rappresentata da 35 elementi stabili integrati ed integrabili al
bisogno da qualificati “solisti” può fronteggiare impegni di spettacolo
anche di rilievo, disponendo di ampio repertorio e gruppo dirigente musicale di
valore.
