I dati di questa pagina sono tratti da www.ciociariaturismo.it


ABBAZIA DI  MONTECASSINO

 San Benedetto 

San BenedettoNato nel territorio di Norcia circa il 480 e mandato per gli studi superiori a Roma, Benedetto ne fuggì per desiderio di perfezione ascetica, e si ritirò a vita eremitica in una grotta: lo Speco di Subiaco. Tra quei monti egli fondò dodici piccoli monasteri. Rimangono oggi i monasteri di Santa Scolastica e di San Benedetto (il Sacro Speco).

L'Abbazia di Montecassino

L'Abbazia di Montecassino

Benedetto si trasferì con alcuni discepoli a Montecassino verso l'anno 529. Una fondazione destinata a divenire "la metropoli del monachesimo occidentale". Su quel monte, sui resti dei templi pagani dedicati a Giove e Apollo, edificò il piccolo oratorio di San Martino e, sulla cima, un altro dedicato a S. Giovanni Battista. Quest'ultimo, ampliato e abbellito nei secoli seguenti, diventò la sontuosa basilica cassinese: punto di riferimento essenziale per la spiritualità e centro d'irradiamento culturale per la penisola con le sue scuole scrittorie e miniaturistiche. Nel Museo - pinacoteca è possibile ammirare reperti archeologici, quadri di scuola napoletana del Sei e Settecento, bellissimi codici miniati e preziosi oggetti sacri.
La Chiesa, fedelmente ricostruita in stile barocco dopo i bombardamenti del '44, presenta nel suo interno un'eccezionale profusione di marmi policromi.
Uno dei più antichi monasteri di clausura benedettini della nostra zona è quello di S.Andrea Apostolo ad Arpino. Oltre a conoscere la giornata tipo delle monache di clausura è possibile ammirare un esemplare medioevale di croce dipinta raffigurante il "Christus triumphas".
Proseguimento all'Abbazia di Casamari, nella vicina Veroli, che sorta su iniziativa di una comunità benedettina passerà ai cistercensi, i "missionari del gotico": il nuovo stile si affermò nel Lazio con le stupende costruzioni di Fossanova e Casamari.