VALLEROTONDA: un insolito modo di festeggiare il 25 Aprile
Tra grande storia e splendida natura lungo la linea Gustav


125-1.jpg (45400 byte)    125-2.jpg (18663 byte)    125-3.jpg (23514 byte)


Non la "solita" commemorazione presso un monumento ai caduti ma un vero e faticoso omaggio a coloro che hanno dato la vita per consegnarci questa meravigliosa patria, onorandoli sui luoghi dei combattimenti.

Il CAI di Frosinone con la collaborazione dell’associazione Historia, della Pro-Loco di Vallerotonda, il patrocinio dell’amministrazione Provinciale di Frosinone e del Comune di Vallerotonda, ha organizzato un’escursione sui luoghi delle battaglie della II guerra mondiale.

Oltre duecento persone hanno ripercorso antichi sentieri dove sono ancora visibili le postazioni dei militari tedeschi. Alle escursioni, di diverso grado di difficoltà, che hanno portato tutti al sacrario di Collelungo (dove nel dicembre 1943 furono uccisi dai militari tedeschi 43 civili in maggioranza donne e bambini) hanno partecipato anche gli Assessori provinciali Langella e Di Cosmo, il Consigliere provinciale Bruno Vacca e il Sindaco di Vallerotonda Giovanni Rongione.

La manifestazione è proseguita nel pomeriggio presso il ristorante Margherita sul lago Selva di Cardito con la proiezione di filmati di guerra; una minuziosa ed interessante relazione dell’Arch. Francesco Arcese, presidente dell’associazione Historia, sui luoghi e sulle tattiche militari dei combattimenti che si sono avuti sulle montagne di Vallerotonda nel ’43-44 da parte dei tedeschi e degli alleati che cercavano di raggiungere Roma attraverso Cassino; La presentazione del libro "Cassino ’44 immagini della memoria"; Esibizione del coro del CAI di Frosinone e della Banda Musicale di Vallerotonda.

Dopo il saluto e il ringraziamento ai numerosi intervenuti da parte del Sindaco Rongione è intervenuto il Consigliere prov.le Bruno Vacca che ha fatto un accorato intervento ricordando l’importanza di "riscoprire la nostra storia recente, soprattutto farla conoscere ai nostri giovani che, con rammarico, ho constatato è poco conosciuta poiché pressoché ignorata dagli insegnamenti scolastici"

L’intensa giornata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici locali curata dal "G.A.L. versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo"

- Nino Rossi -