Riunione straordinaria della Giunta Provinciale di Frosinone presso il Comune di Vallerotonda per affrontare il problema della  viabilità provinciale. 

Questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Vallerotonda alla presenza dei Sindaci e amministratori di Vallerotonda, Acquafondata e Viticuso si è riunita la Giunta provinciale appositamente convocata per affrontare il problema della viabilità provinciale che interessa i tre Comuni. Aprendo la seduta il Sindaco di Vallerotonda, Dott. Rongione, ha ringraziato la Giunta provinciale per la sensibilità mostrata nel recarsi sul territorio e confrontarsi con gli amministratori locali discutendo dell’annoso problema che riguarda la viabilità provinciale. Il Sindaco è passato poi ad esporre i problemi vissuti dalle piccole comunità montane e principalmente quelle legate alla carenza di attività economiche in loco con conseguente notevole disoccupazione giovanile che porta di conseguenza allo spopolamento dei centri montani alimentando ancora oggi nel terzo millennio il fenomeno dell’emigrazione costringendo i nostri giovani a trasferirsi per trovare lavoro. Il problema della viabilità nel nostro territorio riveste un carattere rilevante nell’ottica di un possibile sviluppo di un turismo alternativo che vede ormai da anni impegnate le amministrazioni comunali in notevoli investimenti strutturali, vedi ad esempio le strutture ricettive realizzate ed in via di realizzazione sul lago Selva di Cardito con investimenti di oltre 3 miliardi. Si tiene a ribadire che tutti gli sforzi delle amministrazioni locali sarebbero vanificati se non supportati da una agevole viabilità che non scoraggi i potenziali turisti e che nel contempo renda meno disagevole la vita di quanti in queste zone vive, risiede e lavora. Il Sindaco di Viticuso, dott. Marcello,  ha portato all’attenzione degli intervenuti il problema della pericolosità delle strade provinciali che hanno provocato non pochi incidenti alcuni dei quali anche gravi che hanno visto condannare l’Amministrazione provinciale ad ingenti risarcimenti. Ribadendo che l’investimento sulle strade non è fine a se stesso ma si ripercuote sull’economia locale in genere fa rilevare che le richieste non sono astronomiche ma si chiedono solo cose normali per gli anni 2000 in un territorio che per troppo tempo è stato dimenticato dalle amministrazioni provinciali spesso orientate verso il nord della Provincia. Prendendo la parola, il Sindaco di Acquafondata sig. Di Meo, ha tenuto a dire che questo rappresenta un momento storico per questa zona in quanto da più di 20 anni che lui fa il Sindaco mai aveva visto la Giunta Provinciale muoversi sul territorio. Territorio questo da salvare dallo spopolamento cronico, sperando che non si voglia attendere che l’ultimo cittadino abbandoni i nostri paesi risolvendo così tutti i nostri problemi. Si fa rilevare che tra i cittadini di Acquafondata  è stata avanzata una petizione per il passaggio con la provincia di Isernia in quanto dopo la percorrenza di pochi km di strada si vede un paesaggio diverso che proprio sulla viabilità ha investito molto con notevoli risultati di sviluppo anche industriale. Da oltre 20 anni, prosegue Di Meo, chiedo una viabilità accettabile, ma nulla è stato fatto nel nostro territorio a dispetto di altre realtà dove molto è stato realizzato, chiedo semplicemente una viabilità che ci consenta di vivere nei nostri paesi, e vi chiediamo un impegno serio per affrontare e risolvere definitivamente questo problema. Prendendo la parola, il Presidente Scalia sottolinea il fatto che sia consuetudine di questa Giunta provinciale muoversi sul territorio per confrontarsi direttamente con gli amministratori locali e trovare soluzioni congiunte a problemi con impegni concreti sulle cose fattibili compatibilmente con le scarse risorse economiche proprie della Provincia che ha 1600 km di strade e solo 1,9 miliardi per la manutenzione, quindi si riscontrano difficoltà oggettive per gli investimenti. L’impegno dell’amministrazione provinciale sarà massimo per tentare di risolvere questo problema ma bisogna mettere in atto delle azioni sinergiche per attingere risorse anche da altri canali, Regione Stato programmi comunitari ed in particolar modo dall’Agenda 2000 che prevede ingenti finanziamenti per lo sviluppo di aree a vocazione turistica. E’ da rilevare l’impregno dell’amministrazione provinciale nel sostegno alla realizzazione ella dorsale appenninica che collegherebbe Atina ad Isernia per la quale nello scorso anno si è completato il progetto e si è visto per la prima volta in Finanziaria un apposito capitolo finanziato con i primi 15milardi, purtroppo pare che nella prossima finanziaria non sono previsti ulteriori finanziamenti a sostegno della realizzazione di quest’opera importantissima che ha un costo di oltre 500miliardi. La parola è passata poi all’Assessore Simoncelli e all’Ing. Trento che hanno illustrato un progetto esecutivo riguardanti interventi sulla provinciale S.Elia Acquafondata-Viticuso per un importo di 1,6miliardi reperibili con un mutuo da assumere in sede di variazione di bilancio, che riguarderà il rifacimento del manto stradale, messa in sicurezza ed allargamento di alcuni tratti. Il Consigliere provinciale Bruno Vacca nel suo intervento ha fatto rilevare che in questa zona ci sono ritardi storici che non possono essere risolti in una riunione, la strada S.Elia-Vallerotonda-Acquafondata-Viticuso-Cervaro è giusto che venga sistemata  tutta, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili ma anche con una organica programmazione nel tempo che eviti interventi sporadici tanto inutili quanto dispendiosi. Si propone una unione intercomunale per meglio programmare e coordinare gli interventi e le azioni future in modo da portare avanti un progetto in modo unitario e sicuramente più proficuo. Una espressione di soddisfazione va poi rivolta alla riunione odierna che conferma la sensibilità della Giunta provinciale verso il nostro territorio. La riunione è proseguita con un sopralluogo della tratta interessata partendo da Vallerotonda, attraversando Acquafondata e Viticuso per finire a Cervaro in modo da prendere visione della strada interessata e definire le priorità di intervento che questa volta si spera non rimangano solo sulla carta.

-Nino Rossi -