MARCELLO  DONATI

L'isola nascosta
poesie


Giovedì 18 gennaio 2001 nel salone di rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone è stato presentato il nuovo libro di poesie "L'isola nascosta" di Marcello Donati.

estratto di articolo pubblicato su "Ciociaria Oggi" di giovedì 18 gennaio 2001

<< E' una raccolta di poesie -dice Donati- composte dal '94 al 2000, suddivisa in sezioni ordinate per temi e motivi d'ispirazione: l'amore,il senso della vita, il mondo dell'infanzia, la natura e la montagna, l'amicizia. Sono i grandi temi della poesia di ogni tempo. Per questo, sono assai frequenti i riferimenti, i richiami richiami alla tradizione letteraria precedente. Ma questo non significa che si sia di fronte a un freddo esercizio di imitazione. Ad impedirlo c'è la vita, con i suoi eventi, le sue passioni, i suoi sentimenti; e la realtà il mondo la natura.
Ecco la mia poesia, ma direi ogni poesia, si colloca tra questi poli: la vita e la letteratura. La creazione poetica è esperienza esistenziale trasfusa nella parola. Quando quelle due polarità si toccano, si sprigiona la scintilla dell'emozione estetica. Se guardo alla mia personale esperienza, ritrovo verificate le mie affermazioni. E' stata la vita che mi ha fatto poeta. E' stata l'esperienza del male, della sofferenza, a spingermi a scrivere. E' stata una condizione di vita bloccata, disperata, quasi inumana, a farmi trovare nella lettura e nella scrittura della parola poetica una ragione, forse l'unica, di vita. Quando tutto sembra perduto, è la poesia che ti salva.>>

Perché l'Isola nascosta?
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E' il titolo di una poesia della raccolta, assunta a simbolo ed emblema del libro; le due immagini dell'aquila imprigionata nella voliera e della nave che non salpa vogliono esprimere il messaggio positivo dell'opera: l'invito a non rinunciare alla vita, a non rassegnarsi all'immobilità ad essere sempre pronti a solcare il vasto oceano alla ricerca dell'isola che c'è anche se nascosta.>>

Che cosa si aspetta da questo libro?
<<Non certo assai improbabili gratificazioni in denaro (pubblicare in proprio un volume di versi è un'operazione in perdita) o successo e notorietà: sarò contento se i pochi lettori, quasi tutti amici, trarranno qualche sincera emozione com'è accaduto a chi ha potuto legger "Luoghi e giorni".

Enrico Pro