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CONSULTAZIONI AMMINISTRATIVE 2004 per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale del COMUNE Di VALLEROTONDA PROGRAMMA DELLA LISTA DENOMINATA “LISTA D’ALTERNATIVA D'ISPIRAZIONE CRISTIANA” |
PREMESSA
Il nostro Comune, totalmente montano, presenta ad oggi una
popolazione di POCO meno di 2.000 anime.
Il depauperamento dell'elemento umano, conseguenza non solo del massiccio flusso
emigratorio degli anni passati, è indice inconfutabile della carenza delle
condizioni basilari di vivibilità del territorio legate in proporzione diretta a
diversi fattori come l'occupazione dei giovani, la carenza di alloggi per le
nuove famiglie e a quei servizi e moduli di formazione culturale e di istruzione
collettiva di tipo extrascolastico ancora assenti nel territorio in numero
sufficiente nonostante gli sforzi prodottisi nell’ultimo quinquennio.
Della attuale popolazione residente più di 1200 unità non costituiscono forza
lavoro mentre più del 50% dei rimanenti attende ad occupazioni fuori del
territorio comunale, creando un forte fenomeno di pendolarismo che per alcuni
diventa fonte di disagio soprattutto per le condizioni della viabilità di
collegamento con i centri vicini. E’ questa una delle condizioni principali di
un nuovo fenomeno emigratorio versi i centri più a valle che danno ragione al
calo demografico oltre che della difficoltà dell’avvio dell’economia turistica.
L'obiettivo che ci si propone di perseguire, attraverso la gestione della cosa
pubblica, è la tutela delle risorse ambientali, la loro valorizzazione insieme a
quella delle risorse umane e culturali in funzione della promozione
dell'occupazione nel tentativo di invertire il fenomeno emigratorio promuovendo
una nuova economia nel settore del turismo con particolare attenzione
all’ecoturismo.
Le difficoltà di ordine vario, e soprattutto di carattere
economico-organizzativo che si frappongono alla realizzazione di un programma di
questo tipo nella sua completezza, consigliano interventi da attuarsi con
particolare attenzione ai seguenti settori:
AMBIENTE AGRICOLTURA TURISMO
La storia del nostro
territorio di ambiente prettamente agricolo pastorale è da tutti conosciuta.
Il fenomeno povertà che fu premessa dell'ESODO emigratorio che, come abbiamo
detto, per certi versi non può considerarsi completamento estinto, ha lasciato
segni indelebili nella gente e nel territorio stesso.
Il recente forzoso trapasso dalla civiltà agricolo pastorale a quella pseudo
industriale è avvenuto in tempi relativamente troppo brevi e senza considerare
gli uomini, la loro cultura. le loro tradizioni e trascurando l'ambiente in cui
tutto ciò avveniva.
Questa trasformazione, per certi versi violenta, ha portato un benessere
economico ma ha anche dato luogo a dissesti idrogeologici, carenze, deficienze,
disfunzioni logistiche ed in genere un diffuso malessere ambientale e sociale.
In altre parti sono gli impianti chimico industriali in genere ad incidere
negativamente sull’ambiente mentre da noi, per la assoluta mancanza di industrie
o attività di trasformazione, le fonti di inquinamento sono gli impianti fognari
e le vecchie discariche che, senza adeguati depuratori, scaricano o insistono a
cielo aperto e arrivano direttamente ai corsi d'acqua, nonché alle falde del
sottosuolo più a valle.
Quanto sopra ha meritato e merita attente riflessioni e ogni sforzo di politica
amministrativa per una efficace tutela e rivalutazione, nonché valorizzazione
del paesaggio con un corretto e razionale sfruttamento dei nostri beni
ambientali. Questi beni ambientali sono costituiti, come sappiamo,
principalmente dalla Pineta, dal Lago, dal Massiccio delle Mainarde, dal Gallo,
dal fiume ecc. ed ogni sforzo possibile teso alla loro salvaguardia deve
considerarsi una priorità. E’ quindi prioritario dotare i nostri centri abitati
di efficienti depuratori allacci fognari per un rapido, improrogabile
risanamento dell'ambiente in generale.
Un piano integrato per la Pineta che coinvolga Cerreto e Vallerotonda, Cardito e
il suo lago, Valvori e il pianoro del Gallo e il fiume Rapido sarà l'obiettivo
primario dell'azione politico amministrativa in continuità degli sforzi di
progettualità e realizzazioni fin qui dimostrati dai componenti di questa Lista
d'Alternativa d'Ispirazione Cristiana.
Le linee principali attraverso cui si conta di procedere sono:
a) incremento dell'attività dell'Azienda Faunistico Venatoria, suo
consolidamento e migliore sfruttamento delle sue potenzialità quale volano
turistico attraverso una più autonoma gestione della stessa non escludendo il
ricorso alla costituzione di una vera e propria azienda municipalizzata.
b) promozione dell'attività agroturistica attraverso l'incentivazione dei
privati ad intraprendere attività in questo settore, non escludendo il richiamo
di imprenditori extraterritoriali già impegnati e sperimentati in questo settore
ad espletare un'azione dì tipo pionieristico educativo culturale in tale
direzione nel nostro territorio.
c) completamento ed eventuale incremento dell’attività sin qui svolta
nell'ambito della forestazione e incentivazione di attività agricolo
zootecniche di tipo alternativo.
L'adozione degli indirizzi sinteticamente riportati sopra da luogo a complessi
problemi gestionali che presuppongono un'organizzazione agile in grado di
operare dalla fase Propositiva fino a quella di esercizio con competenza e
tempestività oltre che con elevato livello di imprenditorialità. Tali
problematiche non possono essere affrontate con la necessaria imprenditorialità
solo dalla struttura dell'Ente locale per cui sarà necessario studiare forme di
compartecipazione anche con Società a capitale privato o costituirne di
pubblico-private (come tra l'altro previsto dalla legge 142/90 e successive
modifiche) in grado di assicurare, grazie all'organizzazione ed alle capacità
professionali e finanziarie l'avviamento e la gestione delle iniziative e che
dovranno essere indotte ad avvalersi prioritariamente di tecnici e maestranze
locali, nonché di cooperative di giovani.
URBANISTICA
Nel quadro
dell’oculata gestione dell'ambiente e delle risorse e più ancora per un suo
corretto e fruttuoso sfruttamento si rende indispensabile definire l’attuazione
dello strumento urbanistico che pure in questi ultimi cinque anni ha finalmente
visto la luce sia pure attraverso la sua adozione da parte di un commissario
regionale. Il bisogno di una casa, di un tetto, condiziona l'uomo lo spinge a
procurarselo e affezionarvisi una volta che l'ha ottenuto. La casa trattiene
l'uomo, scoraggiandolo all’emigrare e ben sappiamo quanto questo sia importante
per il futuro del nostro paese.
Va tenuto conto, poi, che gran parte della popolazione residente e più ancora di
quella emigrata tesaurizza un'alta percentuale del proprio reddito mediante
lavori effettuati nella restaurazione e ristrutturazione di abitazioni.
C'è inoltre la sempre più crescente richiesta di realizzazione di nuove
abitazioni non da immettere sul mercato ma tesa al soddisfacimento di esigenza
familiari. L’azione amministrativa nel prossimo immediato futuro dovrà essere
indirizzata al completamento dell’iter procedurale per l’attuazione del Piano
Urbanistico e all’adozione dei piani particolareggiati.
VIABILITÀ
Una rete viaria valida che consenta spostamenti rapidi ed agevoli da e per i nostri centri è propedeutica ad ogni velleità di sviluppo, turistico e non. Di questo s’era e si è fortemente convinti tanto che molti sforzi sono stati fatti in questo settore. Dovrà, la prossima azione amministrativa muoversi su di una duplice direttrice.
La prima riguarda
l'intervento presso l'Amministrazione Provinciale nonché quella Statale affinché
vengano potenziate le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle
strade provinciali e nazionali che intersecano il nostro territorio
a) perché venga migliorato e in alcuni punti rifatto il manto stradale,
allargate alcune curve che allo stato attuale risultano tra l'altro pericolose,
nonché rivisti i tracciati di alcuni tratti stradali cori l'intento di
abbreviare il chilometraggio ed i tempi dì percorrenza per i centri a valle,
b) perché venga studiato ed attuato in tempi brevi un programma di rifacimento
totale della segnaletica turistica e direzionale, sia verticale che orizzontale.
La seconda direttrice sarà quella del massimo intervento sulla viabilità
comunale che richiederà certamente un maggiore sforzo e sacrificio nel destinare
risorse in bilancio a questo settore benché molti si sia già realizzato.
Lo sforzo di investimento in tal senso, nei nostri intenti, mira, ancora oggi
più che nel passato, ad offrire strutture pubbliche di base che migliorino le
condizioni di appetibilità turistica del nostro territorio.
CULTURA SPORT TEMPO LIBERO
Quella della produzione culturale è sempre stata da noi ritenuta una esigenza primaria.
Scongiurata, almeno per il momento, l’ipotesi di accorpamento dei plessi scolastici delle frazioni a quello del centro.
Le giovani generazioni del paese avendo usufruito della scuola dell'obbligo presentano un grado di formazione culturale medio alto con alte percentuali di licenziati da istituti superiori e buone percentuali di laureati e da sole elevano il livello culturale medio tanto da non necessitare di interventi diretti. Possono essere ipotizzati per una azione amministrativa solo azioni di coinvolgimento di questa fascia di popolazione per canalizzarne e sinergizzarne le energie.
La scuola materna, cori tre sezioni, deve continuare ad assorbire, secondo noi. la maggior parte dell'impegno economico dell'Ente. Ciononostante riteniamo necessaria una incentivazione della produzione culturale attraverso sia la scuola elementare sia la scuola media, per cui, risorse permettendo, cercheremo di farci promotori di attività ricreative e culturali con questi istituti scolastici.
In diretta connessione con la situazione del l'istruzione e quale sua discendenza è da considerarsi l'utilizzo del tempo libero e la pratica dello sport da parte di tutti i cittadini. La funzione benefica che esercita lo sport sia a livello Fisico che psichico è universalmente riconosciuta. Pertanto l’azione amministrativa dovrà continuare la ricerca delle risorse per la realizzazione di un centro ricreativo pluriuso nella frazione Cerreto già programmato ma ancora lontano nella pratica realizzazione e per una migliore gestione ed utilizzazione degli esistenti centri sportivi in Valvori. Nel capoluogo, anche per la concomitante circostanza per la quale la locale squadra che porta i colori del paese avendo superato il campionato accede al torneo di prima categoria, seguendo gli avviati progetti, sarà necessario attivarsi per l’adeguamento degli impianti esistenti in tempi brevi.
INDUSTRIA
Anche il nostro Comune ha vissuto nel recente passato la fase importante della industrializzazione che grazie alle iniziative di imprenditori, locali e non, ha determinato una fonte crescente occupazionale per l’intero territorio.
Difficilmente la nostra azione amministrativa potrà incidere in modo significativo sugli ulteriori sviluppi del settore industriale della valle e ancor meno sul nostro territorio. Può però, con oculati interventi, indirizzare parte del benessere indotto dal settore in parola verso la montagna attraverso utili iniziative come quella della partecipazione attiva al nascente consorzio industriale ASI. Anche attività del tipo promozionale, da svolgersi all’interno del consorzio, tendenti a far conoscere il nostro Comune come quelle già promosse nella partecipata XIV° Comunità Montana e predisponendo aree per infrastrutture artigianali, commerciali e turistiche che incentivino investimenti giustificano e richiedono sforzi in questo settore.
COMMERCIO ARTIGIANATO
Questo settore è particolarmente florido nella frazione Valvori per quanto attiene il commercio ambulante e questo, che è un patrimonio da considerarsi comune, va salvaguardato in ogni suo aspetto, raccogliendo ogni suggerimento che provenga dagli operatori di questo settore e soddisfacendo ove possibile, le loro istanze. L’idea che da più parti vorrebbe una chiusura del nostro territorio agli operatori di questo settore che qui giungono è da aborrire proprio in funzione dei molti operatori che dal nostro territorio raggiungono altri comuni per produrre reddito e offrire servizi.
Il commercio fisso, che pare stia vivendo un tiepido risveglio dovrà essere sostenuto senza ricorrere, ovviamente, a strumenti protezionistici ma incentivando quelle attività che promuovendo una maggiore presenza di utenti ne aumentino il volume d’affari. Il riflesso negativo del commercio ambulante su quello fisso che pure si è cercato di attenuare per le ragioni sopra esposte e per le norme legislative che lo regolano dovrà solo essere tenuto presente come un dato di fatto del mercato.
ASSISTENZA PUBBLICA
Il problema dell'assistenza agli anziani e disabili, che pure negli ultimi anni ha trovato una serie di soluzioni, per il fatto che nel nostro tessuto sociale questi sono larga maggioranza dovrà avere particolare attenzione.
L’ auspicato comitato di anziani che purtroppo non è nato spontaneo e quindi dovremo promuoverlo in modo da farne un interlocutore diretto dell'amministrazione per i problemi del settore da risolvere.
A favore dei disabili poi si cercherà di studiare forme di contribuzione con l’assistenza della regione per assicurare quanto meno il loro diritto allo studio e per far fronte alle loro necessità primarie pur nella consapevolezza delle ristrettezze economiche con cui ci si dovrà muovere.
IGIENE E SANITÀ
Il Comune sede di guardia medica diventerà nel prossimo futuro sede fissa del 118 secondo quanto previsto nel piano aziendale della ASL e come voluto fortemente dalla nostra amministrazione. Questo servizio che oggi dispone di locali più idonei e al quale è previsto l’affiancamento di altre attività medico specialistiche per la popolazione dovrà essere oggetto di particolare attenzione amministrativa per renderlo sempre più rispondente alle esigenze della nostra popolazione che poco gradisce le logiche centripete degli enti superiori.