REGGIMENTO SAN MARCO

BATTAGLIONE BAFILE REGGIMENTO SAN MARCO

BATTAGLIONE BAFILE– REGGIMENTO DI MARINA SAN MARCO

DAL 9 APRILE 1944 AL 28 MAGGIO A VALLEROTONDA-( M. d’Argento V. Civile)

Terra Sancti Benedicti – Provincia di Lavoro –

NELLA NOTTE DEL 9 APRILE 1944, GIORNO DI PASQUA, IL BATTAGLIONE “ BAFILE”, DEL REGGIMENTO SAN MARCO, RIMPIAZZO’REPARTI INGLESI IN VALLEROTONDA, SCHIERANDOSI A CAVALLO DELLA GOLA SELVAGGIA DELL’ALTO FIUME RAPIDO* DALLA FRAZIONE DI VALVORI IN SU’, SULLE ASPRE PENDICI DEI MONTI OVE SORGE IL RAPIDO, CAPO D’ACQUA (ORA ZONA WILDERNESS).

TROVARONO UN INTENSA COPIOSA PIOGGIA, NON AVENDO UN IDONEO EQUIPAGGIAMENTO CERCARONO RIPARO E PROTEZIONE IN BUCHE INVASE DA FANGO E D’ACQUA.

IL BATTAGLIONE ERA PRESENTE CON TRE COMPAGNIE.- LA PRIMA ERA ACCAMPATA, IN LOCALITA’ ANCINA (CASE FAM. FEDERICO) , ALTOPIANO POSTO TRA IL CAPOLUOGO E LA FRAZIONE CARDITO.-A.VERRECCHIA, ALLORA ADOLESCENTE, RICORDA CHE IN TALE VALLATA E PRECISAMENTE NELL’IMMOBILE DETTO CASETTA CINCIGL’ VI ERA IL DEPOSITO DELLE MUNIZIONI ITALIANE.- RICORDA PERFETTAMENTE IL TIPO DI BOMBE A MANO, LA MARCA “BRETA” E IL COLORE “ROSSO”.-

IL COMANDO DELLA SECONDA COMPAGNIA, DIFESO DA UN PLOTONE, SITO NELLA FRAZIONE DI VALVORI.- PRESIDIAVA CON ALTRI PLOTONI LE SEGUENTI ZONE: MONTE CICURRO ( QUOTA 508 ), MULINO DEL VADO (VECCHIO MULINO FABIANI).- QUEST’ULTIMO PLOTONE ERA SCAGLIONATO SU TRE ALTURE, Q.954(CHE FUNGEVA DA OSSERVATORIO), Q.908 E Q.907 – QUESTA COMPAGNIA ERA LA PIU’ ESPOSTA IN QUANTO PIU’ PROSSIMA AL NEMICO E SOGGETTA AL TIRO DEI MORTAI.

LA TERZA COMPAGNIA , CON FUNZIONI DI RINCALZO, ERA ACCAMPATA A POCHI METRI DAL CAPOLUOGO, TRA L’ATTUALE CAMPO DI CALCIO E IL TERRENO SOVRASTANTE AD EST.- IL COMANDO ERA SITUATO NEL CENTRO URBANO, IN UN EDIFICIO CHE SI TROVA ATTUALMENTE IN VIA COLLE N°63 (CASINA ROSA. FAM. RONGIONE). -IN PRECEDENZA, PER LA SUA POSIZIONE STRATEGICA E ABITABILITA’ , ERA STATO GIA’ ADIBITO A COMANDO DAI TEDESCHI E POI PER BREVE TEMPO DAI FRANCESI .’

QUESTA TERZA COMPAGNIA, CONSIDERATA DA RIPOSO, SOSTITUIVA LE ALTRE DUE CON CADENZA DI 10 GIORNI. – IL 16 APRILE IL BAFILE PASSO’ ALLE DIPENDENZE DELLA 2^ DIVISIONE NEOZELANDESE ( GEN. FREYBERG).

NELLA NOTTE FRA IL 17 E 18 MAGGIO DOPO LE VENTI L’ACCAMPAMENTO DELLA COMPAGNIA DI RINCALZO FU SOTTOPOSTO A CANNONEGGIAMENTO CHE PROVOCO’ NUMEROSI MORTI E FERITI. – IL COMANDO ALEMANNO, TRAMITE VOLANTINI LANCIATI DA MORTAI, INVITO’ “ I SOLDATI-MARINAI” ALLA DISERZIONE O AL PASSAGGIO NELLE LORO FILA, QUESTO TENTATIVO FALLI’.

IL GIORNO 28 MAGGIO, IN SEGUITO ALLO SFONDAMENTO DELLA LINEA GUSTAV, IL BATTAGLIONE BAFILE, POSTO ALLE DIPENDENZE DEL NEO-COSTITUITO CORPO DI LIBERAZIONE, ABBANDONAVA IL TERRITORIO DI VALLEROTONDA, LASCIANDO SUL CAMPO 21 MORTI, 38 FERITI, 8 DISPERSI (FORSE PRIGIONIERI).

PER GRAZIA SIETE STATI SALVATI MEDIANTE LA FEDE; E CIO’ NON VIENE DA VOI, MA E’ DONO DI DIO-

PAOLO LETTERA AGLI EFESINI CAP.1 (2;8) Vittorio Pirollo A.D. 2010

E per sempre 21 rimasero a guardia delle terre contrastate(Fulvi)

 

BATTAGLIONE BAFILE– REGGIMENTO DI MARINA SAN MARCO

DAL 9 APRILE 1944 AL 28 MAGGIO A VALLEROTONDA-( M. d’Argento V. Civile)

IN Terra Sancti Benedicti GIA’ Provincia di Lavoro

 

.*“ Rapido fiume che d’alpestra vena rodendo intorno, onde ‘l tuo nome prendi”-(F. Petrarca-Canzoniere-rime –CCVIII-

.BIBLIOGRAFIA-M.Balesrtino(Dal Volturno a Cassino-A. Balestrino) G. Pieri- L. Laviosa- U.S.M.M..Le Fanteria di Marina italiane Roma- Uff.stampa sala storicaS. MarcoBrindisi- V.bonamore(reduce)- Fulvi(E i marinai scesero dalle navi)- Pirollo l.. Attilio Verrecchia A.(Testi oculari del luogo)